Faenza e le sue ceramiche, cosa visitare in città
Lungo la Via Emilia, tra Imola e Forlì, Faenza racconta la sua storia ricca, appassionante, carica di testimonianze artistiche notevoli: da sempre famosa per la produzione della ceramica, sede di una rinomata Accademia d’Arte, ogni anno fa da sfondo a eventi culturali importanti. La sua trama graziosa di strade accompagna gli ospiti tra scorci magici e monumenti interessanti, come la Piazza della Libertà, la splendida Cattedrale del XV secolo progettata da Giuliano da Maiano, la vicina fontana secentesca di Paganelli e la Torre Civica dello stesso periodo, allungata verso Piazza del Popolo.Piazza del Popolo è dominata dal Palazzo del Podestà e dal Palazzo Municipale, che in origine era la reggia dei Manfredi, signori di Faenza. Da qui si accede alla Corte della Molinella, su cui si affaccia il settecentesco Teatro Masini, mentre dietro la Cattedrale si intravede il Palazzo Episcopale.
Gli amanti dell’arte moderna e contemporanea apprezzeranno il Museo Internazionale delle Ceramiche, con la sua collezione di ceramiche faentine, italiane e internazionali. La sezione principale è dedicata alla produzione artistica locale, ma non mancano i capolavori di grandi artisti come Picasso, Matisse, Chagall, Cocteau, Lèger e altri personaggi novecenteschi.
Infine vale la pena di visitare la Biblioteca Comunale, custode di oltre 400 mila volumi e di una pergamena del lontano 979; l’elegante Palazzo Milzetti, considerato dai critici una delle espressioni architettoniche più preziose e riuscite del neoclassico italiano; la Pinacoteca Comunale, il Palazzo delle Esposizioni e il Museo Civico di Scienze Naturali, con le sezioni di ornitologia, paleontologia e speleologia.
A vivacizzare la vita faentina si susseguono vari eventi nell’arco dell’anno: ad esempio il Palio del Niballo della quarta domenica di giugno, rievocazione storica inaugurata nel 1959, cui partecipano i 5 rioni antichi della città, accompagnata dalle competizioni di sbandieratori e musicanti. Ma anche la ultramaratona ‘100 km del Passatore’ che si svolge a fine maggio, il Festival dell’Arte Contemporanea di inizio estate, le numerose manifestazioni legate all’arte della ceramica e la tradizionale Nott de bisò, pittoresca sagra in costume che si svolge il 5 gennaio.





